Ecco com’è fatta la Taycan perfetta di Mark Webber

A volte è impossibile resistere al fascino del car configurator, anche per chi ha vinto nove Gran Premi di Formula Uno ed è un campione della serie FIA WEC che custodisce gelosamente la 911 dei suoi sogni in garage.

Avendo del tempo a disposizione per navigare online, Mark Webber ha alimentato la sua passione per la velocità configurando la Porsche Taycan esattamente come desidera.

Dalla sua residenza nel Principato di Monaco, il brand ambassador australiano spiega la logica che sta dietro alla configurazione che ha scelto per la sua Taycan Turbo S, una vettura silenziosissima ma che non passa certo inosservata: “Configurare al meglio una sportiva come la Taycan non è difficile. Quest’auto si distingue per la sua linea elegantissima, quindi ho optato per una tinta della carrozzeria molto discreta, cioè la variante Dolomite Silver. Quando si tratta di colori, ho un gusto estremamente classico e conservatore”, commenta Webber, la cui scelta riflette un’estetica innovativa abbinata a una buona dose di lusso.

“Per quanto riguarda gli optional più esclusivi, la mia prima scelta è caduta sul pacchetto Carbon Sport Design”, continua Webber. “Non l’ho ancora visto abbinato alla finitura metallizzata, ma ne trasforma la sezione anteriore con un effetto finale davvero strepitoso. Inoltre, mi piace moltissimo il tetto panoramico. Trovo che completi alla perfezione questa vettura, sia internamente che all’esterno”.

Un altro elemento essenziale per l’ex pilota di Formula 1 sono naturalmente le ruote. Grazie alle numerose opzioni disponibili, è semplice personalizzare la Taycan anche sotto questo aspetto.

“La mia è un’opinione personale, ovviamente, ma ritengo che si possano fare grandi errori nella scelta dei cerchi se non si fa attenzione”, aggiunge Webber. “Tuttavia, le lamelle dei cerchi opzionali Exclusive da 21” disponibili per la Taycan mi sono sembrate perfette in nero, soprattutto in abbinamento alla tinta della carrozzeria. Ho optato per la finitura in nero anche per le pinze dei freni – un dettaglio minimo, che però fa la differenza”.

Una volta sistemato il look esterno, Webber si è concentrato sull’abitacolo della Taycan. Risulta evidente il suo sforzo di prediligere dettagli discreti anche per gli interni, ma l’intramontabile passione per i rivestimenti ispirati al mondo delle competizioni ha avuto la meglio sull’ambasciatore del Marchio.

“Per gli interni non avrei potuto scegliere nulla di diverso”, spiega sorridendo. “Il Nero e il grigio Grey Slate si abbinano alla perfezione con la carrozzeria e l’Alcantara è da sempre il mio materiale preferito, come dimostrano tutte le mie 911. Io sono l’incubo degli specialisti di Porsche. Forse è un amore legato ai meravigliosi ricordi dei miei anni nel mondo delle gare automobilistiche, ma per me Alcantara è sinonimo di velocità. E’ un materiale un po’ caldo per i climi caldi, ma proprio per questo ho scelto i sedili ventilati”.

A parte i dettagli visibili, c’è un ultimo optional di cui Mark Webber non potrebbe fare a meno. E dal vincitore del Titolo Mondiale Endurance 2015, conseguito con Porsche Motorsport, non ci si aspetterebbe nulla di diverso: “Per quanto riguarda l’esperienza di guida, ho scelto il sistema di regolazione del telaio Porsche Dynamic Chassis Control Sport.

Quando Porsche ti offre la ‘ciliegina sulla torta’ in termini di prestazioni dinamiche, non si può non cogliere l’opportunità. Non ho bisogno di molto altro. Per la somma che voglio spendere, questa è la mia Taycan ideale”.

Info

La Porsche Taycan ideale di Mark Webber può essere visualizzata in dettaglio sulla pagina ufficiale del Porsche Car Configurator.